Trasmettere cosa?

Ci sono in rete molti testi sull’autorità che concediamo al “maestro zen”, figura che spesso è più una nostra invenzione che aderente alla tradizione. Per esempio, in italiano, possiamo leggere qualcosa di interessante a questo link: Il maestro nello Zen. Questa di seguito invece è la traduzione di un post in inglese, originariamente a questa pagina:Doraku-An Zen-Dojo – Transmitting what?. Ecco il testo. Tutto quello che trovate di seguito è… Read More »Trasmettere cosa?

Il piccolo assieme di domande e risposte

Questo sutta l’ho tradotto dalla versione inglese reperita qui  e ne esiste una traduzione in italiano qui. Senza pretendere di dare una traduzione migliore, ma solo sperando di trasporre (spero correttamente) in una forma più moderna. Ci leggo una esposizione molto sintetica e molto completa. Discorsi intermedi 44 Così ho udito. Un tempo il Buddha soggiornava nei pressi di Rājagaha, nel boschetto di bambù, luogo di alimentazione degli scoiattoli. Allora… Read More »Il piccolo assieme di domande e risposte

Oltre il pensiero, di Shohaku Okumura

Un breve testo molto interessante , di Shohaku OkumuraTratto da un suo libro, SŌTŌ ZEN An Introduction to Zazen, liberamente scaricabile (in inglese) Okumura è sempre molto analitico, e insieme si mantiene chiaro e semplice. Sapere in che modo stare con il pensiero in zazen è molto importante Oltre il pensiero Nel suo Fukan Zazengi (“Istruzione universalmente raccomandata per lo Zazen”), Shōbōgenzō Zazengi (“Istruzione per lo Zazen”) e Shōbōgenzō Zazenshin… Read More »Oltre il pensiero, di Shohaku Okumura

Saṁyutta Nikāya – Magga-vibhanga Sutta

Nella traduzione di Enzo Alfano, il Sutta in cui il Buddha presenta l’ottuplice sentiero, insieme a un’analisi dettagliata di ogni fattore. A prescindere dalla tradizione, l’ottuplice sentiero viene insegnato e praticato in questo modo. Questa traduzione è stata presa dal sito: SuttaCentral I testi tradotti da Enzo Alfano sono distribuiti con Licenza CC BY-NC-ND 3.0 IT 45.8. Un’analisi della Via Così ho sentito. Una volta, il Benedetto soggiornava presso Savatthi… Read More »Saṁyutta Nikāya – Magga-vibhanga Sutta

Protezione dei “tre rifugi”

Riflessioni di Massimo Daido Strumia, Tratti da un suo libro: Un altro atteggiamento religioso che ritengo scorretto, almeno dal punto di vista del Buddhismo Zen, oltre a quello di praticare per paura, è quello di coloro che imbracciano una dottrina, un credo per esserne protetti. Protetti da qualcosa di più grande. Anche in ambito buddhista si equivoca spesso su questo punto, ad esempio quando si parla dei “rifugi”. Infatti, la… Read More »Protezione dei “tre rifugi”

Storia della tradizione Zen Sōtō

le origini della scuola NOTA IMPORTANTE Purtroppo non ne so documentare l’origine, è un documento passato da un amico, potrebbe essere corretto quanto contenere inesattezze. Il nome Sōtō è tratto dai primi caratteri dei nomi di due maestri : Tōzan Ryokai e Sōzan Honjaku. Nella Raccolta delle parole di Tōzan (giap. Tōzan Goroku), è scritto : “Poiché lo stile profondo di Tōzan si fa sentire ovunque nell’impero, i maestri dello… Read More »Storia della tradizione Zen Sōtō

Nāgārjuna e il processo delle 4 negazioni

Di Giuseppe Jisō Forzani dal libro “Eihei Dōgen, il profeta dello Zen” , EDB 1997 Dicendo, come abbiamo fatto in precedenza, che il buddismo è una Via, affermiamo due cose: 1) che si tratta di un cammino personale, in quanto è ogni singolo individuo che percorre quel cammino a renderlo di fatto una via, e 2) che si tratta di un cammino globale, in quanto fenomeno storico, perché ogni singolo… Read More »Nāgārjuna e il processo delle 4 negazioni

La Rinuncia

Suzuki Roshi ha detto che: “La rinuncia non consiste nel lasciare le cose di questo mondo, ma nell’accettare che se ne vadano”. Capire bene la “rinuncia”, il “lasciar andare” . Visto che tutto se ne va, noi non ci si attacca. Visto che tutto cambia, tutto è “non – me” . Non è un diventare passivi o indifferenti, e neanche cambia quello che riusciamo o non riusciamo a esprimere o… Read More »La Rinuncia

The Substance of The Buddha’s Not-Self

da “The Buddha’s doctrine of Anatta” di Buddhadasa Bhikkhu There may be some who are surprised when a person speaks of “the Buddha’s not-self.” The reason why the Buddha is particularly specified here is that His not-self means differently from those of other doctrines, no matter how similarly some of them teach. What is all about not-self in other doctrines will be described in the sections following this one.The Buddha’s… Read More »The Substance of The Buddha’s Not-Self